L’archivio

L’ARCHIVIO FRANCESCO TABUSSO

L’«Archivio Francesco Tabusso», costituito a Torino nel 2013 su iniziativa della famiglia dell’artista, conserva il fondo documentario e la biblioteca che attestano sessant’anni di attività del pittore Francesco Tabusso.

Nel 2019, a seguito del consistente lavoro di schedatura delle opere presenti in collezioni pubbliche e private, l’Archivio ha pubblicato il Catalogo ragionato dei dipinti 1946 – 2011 curato da Elena Pontiggia e Veronica Cavallaro.
Una pubblicazione è stata dedicata anche al Cantico delle creature, la monumentale pala d’altare dipinta da Tabusso per la Chiesa di San Francesco al Fopponino, progettata da Gio Ponti.
Negli ultimi 10 anni l’associazione ha promosso ricerche storico-critiche, progetti editoriali e mostre, anche in collaborazione con altre istituzioni, enti e musei.

Il Comitato scientifico è composto da Elena Pontiggia, Veronica Cavallaro, Nicola De Maria, Maria Giulia Alemanno, Gustavo e Paola Tabusso, Paola e Grazia Gian Ferrari.

 

L’Associazione non esprime pareri di autenticità sulla sola analisi di documentazione fotografica cartacea o digitale.

L’Associazione non effettua valutazioni economiche delle opere.

Francesco Tabusso nello studio di Torino, anni ‘50

2024

“Torino Anni ’50. La grande stagione dell’informale 27 marzo – 1 settembre 2024

Con la mostra, curata da Francesco Poli, TORINO ANNI ‘50. LA GRANDE STAGIONE DELL’INFORMALE il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto intende riportare l’attenzione su una fase fondamentale per lo sviluppo della nuova scena artistica di Torino e desidera proseguire l’indagine sull’arte torinese, prendendo in esami gli anni che vanno dal secondo dopoguerra fino agli inizi degli anni ’60. Nel percorso espositivo si trovano le opere dei principali artisti attivi in area torinese e piemontese, in dialogo con un’ampia scelta dei lavori dei più noti artisti italiani e stranieri presenti nelle mostre delle gallerie private e nelle rassegne in spazi pubblici. Una trentina i pittori e gli scultori di area torinese: Nino Aimone, Franco Assetto, Annibale Biglione, Mario Calandri, Romano Campagnoli, Francesco Casorati, Antonio Carena, Sandro Cherchi, Mauro Chessa, Mario Davico, Pinot Gallizio, Albino Galvano, Franco Garelli, Mario Giansone, Ezio Gribaudo, Gino Gorza, Mario Lattes, Paola Levi Montalcini, Piero Martina, Umberto Mastroianni, Mario Merz, Mattia Moreni, Adriano Parisot, Enrico Paulucci, Carol Rama, Piero Rambaudi, Piero Ruggeri, Sergio Saroni, Filippo Scroppo, Piero Simondo, Giacomo Soffiantino, Luigi Spazzapan, Mario Surbone, Francesco Tabusso.

La selezione di artisti italiani e stranieri, invece, comprende: Afro, Pierre Alechinsky, Karel Appel, Enrico Baj, Alberto Burri, Giuseppe Capogrossi, Gillo Dorfles, Jean Fautrier, Lucio Fontana, Sam Francis, Gruppo Gutai, Hans Hartung, Toshimitsu Imaï, Asger Jorn, Georges Mathieu, Ennio Morlotti, Shigeru Onishi, Jean Paul Riopelle, Emilio Scanavino, Pierre Soulages, Antoni Tapiés, Giulio Turcato, Emilio Vedova.

 

“Carte d’artista 11 marzo 2024

L’Associazione Nazionale Archivistica Italiana – Sezione Piemonte e Valle d’Aosta insieme all’Archivio di Stato di Torino, al Dipartimento di Studi storici Università di Torino e alla Fondazione Sella Onlus, in collaborazione con La Fondazione 1563 e con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo ha organizzato 4 giornate di aggiornamento per  approfondire alcuni dei temi più significativi degli archivi d’artista, con particolare riguardo ai metodi di descrizione, alla conservazione, ai diritti dell’artista e degli eredi e alla valorizzazione. Partecipazione alla giornata “I diritti dell’archivio dell’artista e degli eredi”

2023

“Racconti Dipinti. Francesco Tabusso nelle collezioni private 27 ottobre – 7 dicembre 2023

Ersel ospita negli spazi espositivi di Torino la mostra Racconti dipinti: Francesco Tabusso nelle collezioni private a cura di Marco Sobrero e Archivio Francesco Tabusso. La mostra apre al pubblico dal 27 ottobre al 7 dicembre presso la sede di Ersel di Piazza Solferino 11 a Torino.

 

Francesco Tabusso. Pagine scelte 24 settembre – 15 ottobre 2023

Il Salone Riccadonna di Canelli (AT) ospita dal 24 settembre al 15 ottobre 2023 l’esposizione di 60 opere grafiche di Tabusso della collezione di Adriano e Rosalba Benzi. La mostra sarà aperta dal martedì alla domenica, orario 10.00 – 12.30  e 16.00 – 19.00, lunedì chiuso, ingresso libero.

 

Francesco Tabusso nella collezione di Fabrizio Argonauta

Il volume raccoglie le opere della collezione Argonauta, una delle più ampie e rappresentative raccolte di opere di Francesco Tabusso che accoglie al suo interno un centinaio di opere che documentano le tappe più significative della carriera dell’artista.

 

Alfredo Billetto. Un inconscio dissolto” 21 gennaio – 23 aprile 2023

L’esposizione intende omaggiare i settant’anni di attività espressiva dell’artista recentemente scomparso, ripercorrendo in maniera antologica la sua lunga carriera espositiva attraverso una trentina di dipinti. Accanto a questo nucleo di opere pittoriche e plastiche si potrà ammirare un’importante selezione di lavori grafici, pittorici e scultorei, appartenenti ad artisti esponenti della cultura piemontese, nazionale ed internazionale, tra i quali spiccano Federico Antonio (Fred) Carasso (Carignano 1899 – Amsterdam 1969), Francesco Casorati (Torino 1934 – 2013),  Mario Giansone (Torino 1915 – 1997), Cesare Maggi (Roma 1881- Torino 1961), Umberto Mastroianni (Fontana Liri 1910 – Marino Laziale 1998), quindi Piero Ruggeri (Torino 1930 – Avigliana 2009), Luigi Spazzapan (Gradisca d’Isonzo, 18 aprile 1889 – Torino, 18 febbraio 1958), Giacomo Soffiantino (Torino 1929 – 2013) e Francesco Tabusso(Sesto San Giovanni 1930 – Torino 2012).

 

2022

«Giornate d’autunno FAI» Rubiana (TO), 15-16 ottobre 2022

In occasione dell’ultima edizione della Giornate d’autunno, la Delegazione FAI Valle di Susa in collaborazione con il Comune di Rubiana e l’Archivio Francesco Tabusso, ha promosso l’apertura straordinaria della Pinacoteca Comunale, del Santuario della Madonna della Bassa e di Villa Tabusso. I volontari FAI hanno organizzato visite guidate alla Pinacoteca che ospita un importante nucleo di opere dei più significativi artisti contemporanei piemontesi e al Santuario della Madonna della Bassa che fu affrescato negli anni Novanta con la pittrice Germana Albertone. È stata aperta anche la casa di famiglia con l’allestimento di un nucleo di opere.

 

«L’impronta del Maestro. Nino Aimone, Francesco Casorati, Marcolino Gandini, Francesco Tabusso» Torino, 18 novembre 2022 – 15 gennaio 2023

L’esposizione curata da Pino Mantovani è stata ospitata nelle sale della Fondazione Giorgio Amendola di Torino e ha presentato  un nucleo di  circa  40 opere di Francesco Casorati, Francesco Tabusso, Nino Aimone e Marcolino Gandini – artisti nati negli anni ’30 e allievi tra gli anni ‘50 e ’60 del Maestro Felice Casorati. L’esposizione, più che documentare l’evoluzione nei decenni dei quattro pittori, intende invece insistere – con alcuni significativi esempi degli anni ’50 e ‘60 – sul riferimento al maestro comune, e verificare come l’impronta iniziale si sia articolata in direzioni diverse, fortemente caratterizzate pur rimanendo sempre coerenti.

 

«I Maestri. Tra figurazione e astrazione» Bra (CN), 8 settembre 2022 – 8 gennaio 2023

Palazzo Mathis ospita una grande mostra dedicata agli esponenti più rappresentativi del panorama artistico piemontese del secolo scorso con alcune incursioni nel resto dell’Italia. L’esposizione è organizzata dall’associazione culturale “Piero Fraire e dalla Città di Bra e curata da Gianfranco Schialvino. Le sale affrescate dello storico edificio ospitano opere di Carol Rama, Pinot Gallizio, Giacomo Soffiantino, Francesco Tabusso, Renato Guttuso, Alessandro Lupo, Mario Schifano, Arturo Martini, Piero Ruggeri, Ezio Gribaudo e Salvo, Ugo Nespolo, Omar Galliani, Aldo Mondino, Romano Reviglio, Francesco Preverino, Ermanno Barovero, Sergio Albano, Elisabetta Viarengo Miniotti, Ugo Giletta e Luisa Valentini.

 

 «L’Atelier di Tabusso. Viaggio tra natura e devozione popolare» 10-25 settembre 2022

Nel decennale della scomparsa, il Comune di Rubiana in collaborazione con l’Archivio Francesco Tabusso, ha reso omaggio al suo cittadino onorario con la X edizione di Fiabe e Boschi – Biennale Francesco Tabusso. La doppia mostra intitolata L’atelier di Tabusso. Viaggio tra natura e devozione popolare  si è sviluppata in 3 sedi diffuse sul territorio: la Pinacoteca comunale, la casa di famiglia, il Santuario della Madonna della Bassa in borgata Mompellato.

 

«Francesco Tabusso nella collezione di Renato Argonauta» maggio e settembre 2022, Torino

Visite guidate  alla residenza privata del Cavaliere del lavoro Renato Argonauta, progettata alla fine degli anni Sessanta dagli architetti
Zuccotti e Lenti. Circondata da uno splendido parco, la villa custodisce la più ampia e rappresentativa collezione privata di opere del pittore Francesco Tabusso.

 

«Ri-Connessioni. Natura e ambiente dall’800 al contemporaneo» Verbania, 2 aprile – 26 giugno 2022

La mostra “RI-CONNESSIONI. Natura e ambiente dall’800 al contemporaneo” è stata organizzata e promossa dal Museo del Paesaggio di Verbania in collaborazione con la Reggia di Venaria e il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude. Questa nuova collaborazione nasce dalla mostra “Una infinita bellezza. Il Paesaggio in Italia dalla pittura romantica all’arte contemporanea” – terminata il 27 Febbraio presso la Citroniera della Reggia. Una selezione delle opere di arte contemporanea presentate nell’ultima sezione della mostra di Venaria, sarà accolta nella pinacoteca del Museo a Palazzo Viani Dugnani, entrando in connessione con i dipinti di paesaggio ottocenteschi che caratterizzano la collezione museale permanente. Le opere provenienti da Venaria, comprese tra la fine del ’900 e l’inizio del terzo millennio, rappresentano un ambito temporale in cui il paesaggio non è stato un tema dominante. Tuttavia l’ambiente naturale nel suo insieme e l’iconografia paesaggistica, intesa in senso lato, hanno comunque destato l’interesse di alcuni artisti italiani: e tra costoro ne sono stati selezionati quindici, attivi soprattutto nel territorio piemontese, scegliendo di valorizzare la lettura del paesaggio come metodo di indagine della cultura del territorio. Questi artisti vengono accostati – in un gioco di rimandi e contrasti tra Ottocento e Contemporaneo – lungo tutto il primo piano del museo dai curatori Guido Curto, Direttore della Reggia di Venaria e Federica Rabai, Direttore artistico del Museo del Paesaggio. Alcuni dei più importanti e storici movimenti artistici presenti nelle collezioni del Museo – dal Naturalismo lombardo di Eugenio Gignous e Guido Boggiani al Divisionismo di sfera vigezzina di Cesare Maggi e Carlo Fornara fino al Verismo di Arnaldo Ferraguti e al Primitivismo scultoreo di Arturo Martini– dialogano con noti artisti contemporanei che hanno toccato ed esplorato il tema della natura e dell’ambiente ai giorni nostri. In mostra opere di Maura Banfo, Francesco Tabusso, Francesco Casorati, Ugo Nespolo, Laura Pugno, Enrica Borghi, Velasco Vitali, Hilario Isola, Giorgio Ramella, Daniele Galliano, Pier Luigi Pusole, Andrea Massaioli, Giovanni Frangi, Elisa Sighicelli, Piero Gilardi.  Il titolo della mostra vuole proprio giocare sul doppio significato della parola “Connessione” puntando l’attenzione ai temi, sempre attuali, dell’ambiente e invitando il pubblico a Ri-connettersi con la natura e a guardarla con occhi nuovi, come hanno fatto gli artisti contemporanei presentati… che sono stati “connessi” a loro volta con le vedute di paesaggio ottocentesco che hanno costituito il primo nucleo di opere che ha dato vita al Museo del Paesaggio.

 

«Il mondo pittorico di Francesco Tabusso» 18 febbraio – 19 marzo 2022, Torino

La galleria Biasutti & Biasutti presenta una mostra dedicata a Francesco Tabusso. Circa venti opere costituiscono il corpo della mostra che omaggia l’artista nel decimo anniversario dalla scomparsa. Esse ripercorrono un arco di tempo tra la fine degli anni ’50  fino agli anni 2000. Di particolare interesse Cacciatori con gazze (1958), Fanciulla nella serra (1986), Uova nel cappello (1988), Natura morta con frutta (1998) e Recuerdo gallego (1999). La sua “amata” neve è celebrata da Uomo con vischio a Constant (2005) e Paesaggio con figure (2007). Fino al 19 marzo 2022

 

2021

«Francesco Tabusso. Le favole della pittura» 26 ottobre 2021 – 6 gennaio 2022

Dal 27 ottobre 2021 al 7 gennaio 2022 le sale juvarriane dell’Archivio di Stato di Torino hanno ospitato la grande retrospettiva dedicata a Francesco Tabusso, curata da Veronica Cavallaro e Daniela Magnetti.
Promossa dall’Archivio Francesco Tabusso e dalla Direzione Artistica di Banca Patrimoni Sella & C., alla vigilia del decennale della morte dell’artista, la mostra ha ripercorso gli oltre sessant’anni di attività di Tabusso. Il progetto espositivo si è avvalso dei nuovi studi confluiti nel Catalogo ragionato dei dipinti dell’artista, frutto della ricognizione di un ricco materiale bibliografico e documentario e ha presentato al pubblico una selezione di circa 60 opere provenienti da collezioni pubbliche e private, che delineano le tappe salienti del suo cammino.

 

«Una infinita bellezza. Paesaggio in Italia dalla pittura romantica all’arte contemporanea» Reggia di Venaria Reale, Citroniera, 22 giugno – 27 febbraio 2021

Oggi il dibattito sulla salvaguardia dell’ambiente, i mutamenti climatici, le emergenze provocate dall’inquinamento e dalle devastazioni inconsulte perpetrate dall’uomo sulla Terra è più che mai all’ordine del giorno a livello internazionale: è importante evidenziare come temi analoghi quali l’amore, la sensibilità per la Natura e l’interesse per il Paesaggio incontaminato siano stati fonte di ispirazione per numerosi artisti del passato, dai pittori preromantici di fine Settecento ai maestri contemporanei. La mostra Una infinita bellezza. Il Paesaggio in Italia dalla pittura romantica all’arte contemporanea – ospitata nell’imponente Citroniera Juvarriana della Reggia di Venaria, un tempo ricovero delle piante di agrumi dei Giardini – intende appunto documentare tale attenzione e passione presentando oltre 200 opere tra dipinti, fotografie, video e installazioni. La mostra, posta sotto l’egida della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino, è curata da Virginia Bertone (Conservatore Capo della GAM), Guido Curto (Direttore della Reggia di Venaria e del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude) e Riccardo Passoni (Direttore della GAM)

 

«Giornata di Primavera FAI» Milano, 15 – 16 maggio 2021

Visite guidate alla Chiesa di San Francesco al Fopponino, progettata da Gio Ponti, che ospita il ciclo pittorico di Tabusso costituito da «Il Cantico delle Creature» opera d’arte sacra di scala monumentale (96 m2 di pittura), seguita tra il 1979 e il 1984 dall’esecuzione per la stessa Chiesa degli otto trittici che illustrano la Preghiera semplice di San Francesco.

2020

Operart Farmaco emozionale, Torino, luglio – dicembre 2020

La mostra realizzata in collaborazione con ASL Città di Torino e la Direzione Artistica di Banca Patrimoni Sella & C. per il Dipartimento Malattie ed Emergenze Infettive di Torino a cura di Daniela Magnetti.

 

«Il giovane Tabusso e i suoi amici nella Torino degli anni Cinquanta», Rubiana (TO) settembre 2020 

La mostra organizzata in occasione della IX edizone di Fiabe e boschi – Biennale Francesco Tabusso , approfondisce la giovinezza di Tabusso e, in particolare gli esordi suoi e degli amici pittori negli anni Cinquanta, all’epoca poco più che ventenni. Il testo di Pino Mantovani ricostruisce con precisione gli anni di intensi scambi e dibattiti fra questi giovanissimi artisti e gli intellettuali chiamati ad intervenire sulla rivista Orsa minore che seppur uscita in soli 7 numeri, resta testimonianza della volontà di costruire un nuovo clima artistico e culturale, dopo le incertezze e le paure della guerra. La rivista fu fondata a Torino e il primo numero uscì nel gennaio 1952; il comitato di redazione comprendeva Francesco Casorati, Nino Aimone, Alberto Ca’ Zorzi Noventa, Mauro Chessa, Alberto Ninotti e Francesco Tabusso, direttore responsabile. Nei 2 anni successivi si susseguono gli scritti critici e teorici, le copertine, le illustrazioni, qualche polemica, lo scorrere di eventi espositivi torinesi e milanesi, le firme degli artisti.
Sono state riunite una trentina di opere giovanili dei pittori, che dialogano tra loro insieme ai numeri della rivista Orsa minore, alle sue illustrazioni e alle immagini d’archivio e ripercorrono l’incipit del percorso artistico di ognuno attraverso l’esauriente, appassionato e anche affettuoso scritto di Pino Mantovani, curatore della mostra e autore del testo in catalogo.
Di Tabusso è esposto un denso nucleo di opere dei primissimi anni ’50 risultato di quel clima di “intelligente libertà” che si respirava nello studio del Maestro Casorati: composizioni dove protagonisti sono gli oggetti della quotidianità, il manichino o il repertorio di modelli dello studio di via Mazzini, ma anche i paesaggi di Pavarolo, l’amata Valle di Susa o le impressioni di ritorno dal primo viaggio a Mosca.

 

2019

«Francesco Tabusso. Catalogo ragionato dei dipinti 1946 – 2001»

Il Catalogo ragionato dei dipinti è stato curato da Elena Pontiggia e Veronica Cavallaro e conta circa 1500 opereche vanno dal 1946 al 2011, ovvero dai primi lavori fino alla produzione degli ultimi anni. Ha per oggetto soprattutto dipinti a olio e prende le mosse dallo studio di un cospicuo materiale d’archivio, rappresentato sia da documenti autografi, sia dal ricchissimo fondo documentario della Galleria Gian Ferrari – oggi confluito nell’Archivio Francesco Tabusso – con cui l’artista ha collaborato in un sodalizio di oltre trent’anni.

Presentazione del volume a Villa Necchi Campiglio, con gli interventi di Elena Pontiggia e Francesco Poli Milano 5 ottobre 2019 edito da Silvana editoriale.

 

Donazione dipinti alla Fondazione Guido ed Ettore De Fornaris, Torino, febbraio 2019

L’Archivio Francesco Tabusso dona alla Fondazione i dipinti di Francesco Tabusso «Vecchio Castagno», 1956, olio su tela 101 x 50cm e Allegoria immaginaria, 1966, olio su tavola, 190 x 320 cm.

La Fondazione Guido ed Ettore De Fornaris nasce a Torino nel 1982 per volere testamentario del mecenate e collezionista Ettore De Fornaris. In quell’anno ottiene il riconoscimento giuridico della Regione Piemonte. Da allora opera nel campo dell’arte con numerose iniziative: acquisisce opere dell’800 e ‘900 e contemporanee, organizza mostre delle proprie collezioni e cicli di incontri, pubblica cataloghi, studi e ricerche.

 

2018

Fiabe e boschi – Biennale Francesco Tabusso, VIII edizione, Rubiana (TO) settembre 2018, mostra La magia del ricordo. Francesco Tabusso dipinge la Valle di Susa a cura di Paola Tabusso.

 

2017
Mostra Détails Francesco Tabusso, Chatillon (AO) Castello Gamba 1 aprile – 18 giugno 2017, a cura di Veronica Cavallaro e Sandra Barberi. Mostra organizzata nell’ambito delle rassegne Détails per lo studio e la valorizzazione di opere appartenenti alle collezioni della Regione Valle d’Aosta.

 

2016
Presentazione del libro «Francesco Tabusso. I dipinti per la Chiesa di San Francesco al Fopponino di Gio Ponti» Biella Museo del Territorio. 29 ottobre 2016 con interventi di Veronica Cavallaro, Elena Pontiggia e Alessandra Montanera.

Fiabe e boschi – Biennale Francesco Tabusso, Rubiana (TO) settembre 2016. Rassegna pittorica nata nel 2007 da un’idea di Francesco Tabusso che con gli amici Francesco Casorati, Romano Campagnoli, Giacomo Soffiantino, Tino Aime e altri ancora, ha creato il primo nucleo di quella che oggi è la Pinacoteca comunale di Rubiana, costituita da 55 opere che si sono aggiunte di edizione in edizione grazie alla generosità degli artisti invitati. Allestimento della mostra – nella casa di famiglia residenza estiva del pittore – Il racconto pittorico di Francesco Tabusso fra poeti e scrittori e la sua valle.

Gran Presepe Metropolitano, esposizione del Presepe degli artisti in collaborazione con il FAI Fondo Ambiente Italiano. Milano, Albergo Diurno Venezia, allestimento e scenografia di Margherita Palli 2 dicembre 2016 – 6 gennaio 2017

 

2015
Pubblicazione del volume «Francesco Tabusso. I dipinti per la Chiesa di San Francesco al Fopponino di Gio Ponti» curato da Elena Pontiggia con testi di Nicola De Maria e Maria Giulia Alemanno.
Presentazione del libro al Circolo dei lettori di Torino 10 febbraio 2015 con interventi di Elena Pontiggia, Bruno Quaranta, Maria Giulia Alemanno

Presentazione del libro al Museo del Novecento 22 aprile 2015, con Veronica Cavallaro, Elena Pontiggia, Nicola De Maria e Danka Giacon

Partecipazione mostra #Presepio. L’immagine della natività dal Medioevo all’arte contemporanea. Pinacoteca Albertina di Torino, 29 novembre 2014 – 25 gennaio 2015, a cura di Guido Curto e Enrica Pagella.

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AUTENTICARE UN’OPERA

Per autenticare un’opera di Francesco Tabusso è necessario presentare all’Archivio la seguente documentazione:

  1. Titolo dell’opera
  2. Dimensioni in cm (altezza e base del supporto esclusa la cornice)
  3. Tecnica e supporto (olio su tela, olio su tavola; tempera su carta; tempera su carta intelata; collage; disegno a inchiostro; china; pastello; pennarello; matita; tecnica mista; altro)
  4. Presenza e posizione della firma e della data (sul fronte o sul retro dell’opera)
  5. Data certa o presunta
  6. Provenienza recente e remota
  7. Esposizioni note (segnalare i dati di eventuali etichette di mostre o gallerie sul retro dell’opera)
  8. Bibliografia nota che riproduca o commenti l’opera ed estremi bibliografici
  9. Presenza di dichiarazioni di esperti o di gallerie
  10. Eventuali altre notizie
  11. Nome e Cognome del proprietario, Indirizzo, Telefono, Cell., E-mail

È necessario fornire 3 stampe a colori del fronte dell’opera ad alta risoluzione cm 18 x 24, una stampa b/n (o colori) del retro dell’opera, cm 18 x 24.

Il certificato di autenticità sarà rilasciato dalla commissione dopo aver visionato l’opera dal vivo.

L’Associazione non esprime pareri di autenticità sulla sola analisi di documentazione fotografica cartacea o digitale e  non effettua valutazioni economiche delle opere.

All’associazione per l’anno 2021 è stato assegnato da Regione Piemonte (Direzione Cultura e Commercio Settore Promozione Attività Culturali) un contributo di € 19.223,00, con determinazione dirigenziale DD 309/A2003C/2021 del 29/11/2021.  Il contributo, concesso per l’allestimento della mostra “Francesco Tabusso. Le favole della Pittura”,  è stato liquidato con un anticipo pari a 7.097,00 € in data 29/04/2022 ed è stato saldato con un importo pari a 12.126,00€ in data 02/05/2023

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